Transgender Day of Remembrance
Oggi tutto il mondo celebra il Transgender Day of Remembrance, istituito dal movimento LGBT per portare all’attenzione della società gli innumerevoli casi di violenza efferata di cui sono state – e continuano ad essere vittime – le persone transessuali e transgender. La necessità di ideare una giornata della memoria di questo tipo si avvertì in occasione dell’omicidio della transessuale Rita Hester, avvenuto il 28 Novembre del 1998. Uno tra i tantissimi omicidi di persone trans tuttora irrisolti.
Il fato ha voluto che proprio oggi, in Italia, i giornali riportassero la notizia raccapricciante della morte della trans Brenda, recentemente balzata agli onori della cronaca per via del suo coinvolgimento nel “caso Marrazzo”. Una morte violenta la sua, perché a Brenda hanno dato fuoco, così come si incendia un cassonetto di spazzatura quando comincia a puzzare troppo. Brenda è stata messa a tacere per sempre, forse per evitare che scoperchiasse un pentolone di scandali a base di sesso e droga che coinvolgono personalità importanti della classe dirigente e della politica italiana. Dopo le offese, lo scherno, i giochi di parole, l’umorismo di bassa lega, la diffamazione e una vita vissuta nell’esercizio della prostituzione è arrivata anche la mano dell’assassino.
Il mondo trans è quello rappresentato dalla lettera “T” del famoso acronimo “LGBT”; forse la lettera più incompresa in assoluto. Per quanto ci riguarda, tra gli obiettivi del GayCamp c’è anche quello di presentare dei progetti di comunicazione che possano gettare una luce nuova sul mondo transessuale e transgender, svincolandolo dalle rappresentazioni più banali e mettendone in risalto gli aspetti generalmente sottaciuti (in primis, alcune delle motivazioni che spingono la maggior parte delle persone trans a dedicarsi alla prostituzione: indigenza, impossibilità di trovare lavoro, transfobia). Nelle prossime settimane lavoreremo intorno ad alcune idee che sono già emerse in questi giorni ma sarà fondamentale avere il contributo di tutti.
Nel corso di questa giornata l’Italia ospiterà diversi eventi per celebrare questo appuntamento importantissimo. Bologna, Napoli, Torino, Verona, Perugia e Viareggio sono le città che hanno messo in piedi le iniziative più interessanti.
Chi volesse reperire informazioni in più sul Transgender Day of Remembrance e sul mondo trans in generale può fare riferimento alle seguenti risorse:
Transgender Day of Remembrance


La domanda che ci dovremmo fare, forse, è soprattutto: oltre che raccontare questa situazione di degrado e disagio, come contrastarla? Su cosa puntare? Su quali professionalità? E a monte, una domanda che mi pongo: i e le transessuali puntano all’istruzione, o hanno difficoltà anche in quel campo (quando non vengono abbandonate dalla famiglia)?